Rodenticidi nei cani e gatti: Un pericolo silenzioso
I rodenticidi (veleni per topi e ratti) sono tra le cause più comuni di avvelenamento accidentale nei cani e nei gatti. L’uso diffuso di questi prodotti in ambienti domestici, agricoli e urbani aumenta il rischio che gli animali domestici entrino in contatto con queste sostanze tossiche. Sono appetibili e non è vero che cani e gatti non ne siano attratti. Ma quali sono i tipi di rodenticidi più pericolosi? Quali sintomi causano? E cosa fare in caso di ingestione? Scopriamolo insieme.
Tipologie di rodenticidi e il loro effetto sugli animali
Anticoagulanti (Superwarfarine) – I Più Comuni
Questi rodenticidi bloccano la vitamina K, necessaria per la coagulazione del sangue, causando emorragie interne fatali.
Principi attivi più comuni: Warfarina, Bromadiolone, Difenacoum, Brodifacoum.
Periodo di latenza: 24-72 ore prima che compaiano i sintomi.
Sintomi principali:
– Sangue nelle urine o nelle feci
– Gengive pallide
– Ematomi spontanei (lividi)
– Emorragie nasali o sanguinamento gengivale
- Affaticamento e difficoltà respiratoria
- Emorragie polmonari o pleuriche tipiche nei giovani
Rodenticidi neurotossici (Brometalina) – Altamente tossici
La Brometalina è un veleno che colpisce direttamente il sistema nervoso, causando edema cerebrale e convulsioni irreversibili.
Sintomi principali:
– Tremori muscolari e convulsioni
– Disorientamento e paralisi progressiva
– Midriasi (dilatazione delle pupille)
– Stato comatoso nei casi più gravi
Rodenticidi a base di colecalciferolo (Vitamina D3) – Pericolosi per i reni
Questi veleni causano ipercalcemia portando a danni renali irreversibili.
Sintomi principali:
– Aumento della sete e della minzione
– Vomito e diarrea
– Affaticamento e letargia
– Insufficienza renale acuta nei casi avanzati
Rodenticidi a Base di Fosfuro di Zinco – Estremamente tossici
Questa categoria di veleni libera gas tossici nello stomaco, causando avvelenamento acuto e danni polmonari.
Sintomi principali:
– Salivazione eccessiva
– Vomito con odore simile all’aglio
– Difficoltà respiratoria e convulsioni
– Shock e coma nei casi gravi
Cosa fare in caso di ingestione di rodenticidi?
Se sospetti che il tuo animale abbia ingerito un veleno per topi, agisci subito!
– Non aspettare i sintomi. Contatta immediatamente il veterinario!
– Se l’ingestione è recente (entro 1-2 ore), il veterinario può indurre il vomito.
– Porta con te il contenitore del rodenticida per identificare il principio attivo.
– Non somministrare farmaci senza il consiglio del veterinario.
Come prevenire l’avvelenamento?
La prevenzione è fondamentale per proteggere i nostri amici a quattro zampe.
– Evita di usare rodenticidi in casa e in giardino, se hai animali domestici.
– Se usi questi prodotti, conservali in luoghi inaccessibili.
– Fai attenzione agli avvelenamenti secondari: i gatti possono intossicarsi mangiando topi avvelenati.
– Monitora i sintomi dopo una passeggiata in ambienti pubblici, dove potrebbero essere stati usati rodenticidi.
I rodenticidi rappresentano una delle principali cause di avvelenamento nei cani e nei gatti. Conoscere i vari tipi di veleno, riconoscere i sintomi e agire tempestivamente può salvare la vita del tuo animale.